Gli Atlanti di Tula
Cari amici,
in questa occasione desidero parlarvi degli incredibili “Atlanti di Tula”, quattro enormi statue appartenenti alla cultura tolteca che si trovano in un sito archeologico dello Stato di Hidalgo, a circa 100 km a nord della Città del Messico.
Ho finalmente avuto l’opportunità di ammirare da vicino queste colossali sculture precolombiane, alte 4,8 metri, situate a Tula (forma castellanizzata di Tōllān), capitale della cultura tolteca, che dominò il nord dell’altopiano messicano tra i secoli X e XII.
L’antica città di Tula fu una delle più importanti del Messico preispanico, considerata il centro religioso, politico e amministrativo di questa civiltà. Divenne una grande metropoli con decine di migliaia di abitanti e un’estensione di oltre 15 km², dotata di piazze, piramidi, palazzi, campi da gioco della palla, strade, vie di comunicazione e diversi ponti sul fiume che attraversa la città.
in questa occasione desidero parlarvi degli incredibili “Atlanti di Tula”, quattro enormi statue appartenenti alla cultura tolteca che si trovano in un sito archeologico dello Stato di Hidalgo, a circa 100 km a nord della Città del Messico.
Ho finalmente avuto l’opportunità di ammirare da vicino queste colossali sculture precolombiane, alte 4,8 metri, situate a Tula (forma castellanizzata di Tōllān), capitale della cultura tolteca, che dominò il nord dell’altopiano messicano tra i secoli X e XII.
L’antica città di Tula fu una delle più importanti del Messico preispanico, considerata il centro religioso, politico e amministrativo di questa civiltà. Divenne una grande metropoli con decine di migliaia di abitanti e un’estensione di oltre 15 km², dotata di piazze, piramidi, palazzi, campi da gioco della palla, strade, vie di comunicazione e diversi ponti sul fiume che attraversa la città.
Tra gli elementi architettonici più significativi della zona archeologica spicca la piramide “B”. Sulla sua sommità, a dominare il paesaggio, si trovano gli “Atlanti di Tula”, visibili da quasi ogni punto della città insieme ad altre pilastri.
La funzione di questi colossi era esclusivamente architettonica:, insieme alle colonne, le statue fungevano da pilastri di sostegno per la copertura del tempio posto sulla cima della piramide, da cui deriva il nome di atlanti.
Questa piramide è considerata il centro cerimoniale della città, dedicato al culto di Quetzalcóatl (serpente piumato), una delle divinità ampiamente venerata da molte culture mesoamericane.
Custodi permanenti
Gli atlanti sono scolpiti in pietra basaltica e raffigurano guerrieri. La teoria più accreditata su cosa rappresentino queste effigi è quella di un gruppo di guardiani toltechi, impegnati nella funzione di scorta permanente del Tempio di Quetzalcóatl. Ognuno di essi è composto da quattro blocchi che si incastrano perfettamente tra loro. Il primo blocco corrisponde a gambe e piedi; il secondo e il terzo blocco formano il tronco; infine, il quarto blocco rappresenta la testa, sormontata da una corona di piume.
Abbigliamento militare
Alcuni elementi del loro vestiario sono molto difficili da identificare. Per esempio, indossano una specie di cuffia per le orecchie e il petto è coperto da una placca a forma di farfalla. Nella parte posteriore, all’altezza dei reni, c’è un’altra placca, questa volta circolare, con al centro del disco la rappresentazione di un volto umano. Apparentemente gli atlanti indossano huaraches, un tipo di sandalo, in cui la parte posteriore del piede è coperta, mentre sull’avampiede le cinghie passano con un ornamento per fissare il piede. Infine, armi come un coltello e uno strumento curvo, molto caratteristici delle rappresentazioni guerriere di questa cultura, li distinguono come militari.
Le pilastri sono anch’esse considerate importanti.
Su di esse sono incisi diversi disegni in cui predomina la figura della serpente piumata. Inoltre, lungo la base della piramide (sul lato opposto alle scale) si trovano numerose immagini scolpite che rappresentano giaguari, aquile, serpenti e teschi umani.
Il Palazzo Bruciato
Il centro della città in rovina è costituito da una grande piazza circondata da diverse costruzioni, tra le quali spiccano il Tempio di Quetzalcóatl di cui abbiamo parlato, un campo per il gioco rituale della palla e un altro edificio piramidale. Accanto alla piramide si trovano i resti del Palazzo Bruciato, edificio che prende questo nome per i segni di un grande incendio che distrusse il centro amministrativo di Tula e che probabilmente fu la causa della caduta della capitale tolteca. Dall’edificio rimangono solo le colonne di pietra che sorreggevano il tetto. I resti del Palazzo Bruciato costituiscono una delle costruzioni più importanti di Tula, sia per le innovazioni architettoniche che incorpora, sia per la sua notevole somiglianza con il Palazzo delle Colonne di Chichén Itzá, nello Yucatán, situato a più di mille chilometri di distanza.