Axolotl, il mostro d'acqua
Articolo pubblicato da Emi Mendoza sulla rivista El Pollo Urbano (elpollourbano.es), numero 190 di giugno 2019.
Cari lettori, desidero condividere con voi l’emozionante esperienza che ho vissuto visitando un allevamento di axolotl.
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L’axolotl, o ajolote, è un anfibio originario dei laghi dell’altopiano messicano che custodisce nel suo sviluppo il segreto dell’eterna giovinezza. Vi invito a scoprire di più sulla metamorfosi incompleta di questo animaletto, che gli permette di mantenersi giovane per tutta la vita.
Come vi dicevo, amici, qualche settimana fa ho visitato un museo-acquario in Messico dove ho potuto conoscere da vicino l’axolotl, un affascinante anfibio messicano che vive nella limitata area lacustre sopravvissuta a sud di Città del Messico. Il numero di axolotl presenti in Messico si è drasticamente ridotto ed è oggi a rischio di estinzione. I pochi esemplari rimasti in natura si trovano nel lago di Lago di Xochimilco e sono protetti da normative ambientali emanate dal governo messicano. Le autorità messicane concedono autorizzazioni per la creazione di allevamenti, come quello che abbiamo visitato, esclusivamente a fini di ricerca o di divulgazione culturale ed educativa. |
Un mostro affascinante
Rimasi incantato quando vidi l’axolotl attraverso il vetro dell’acquario. Questo simpatico “mostriciattolo”, a prima vista, sembra un girino: lungo il dorso si estende una pinna che va dalla nuca fino alla punta della lunga coda.
Le sue zampe hanno ditini sottili e appuntiti: quattro anteriori e cinque posteriori. I ciuffi che sporgono ai lati della testa non sono decorativi, ma branchie esterne attraverso le quali respira; l’acqua entra dalla bocca ed è poi espulsa attraverso fessure branchiali, dove viene assorbito l’ossigeno.
Il suo musetto ha una delicatezza incantevole: gli occhietti rotondi e il suo apparente sorriso permanente hanno suscitato in me una grande tenerezza. Nonostante le sue imponenti branchie, di tanto in tanto risale improvvisamente in superficie a grande velocità per prendere boccate d’aria.
L’axolotl può emergere senza problemi e persino camminare fuori dall’acqua per brevi periodi, poiché oltre alle branchie è in grado di assorbire ossigeno anche attraverso la pelle, la bocca e piccoli polmoni.
Nell’allevamento vi erano axolotl di diversi colori: la maggior parte era nera o marrone maculata, ma c’erano anche esemplari albini e altri dorati. È un animale carnivoro, perciò viene nutrito con insetti e altri piccoli organismi. Misura tra i 20 e i 30 centimetri e, come ci è stato spiegato, può vivere fino a 15 anni.
Il nome “ajolote” deriva dal nahuatl Axolotl, formato dalle parole Xólotl (mostro) e Atl (acqua), e significa “mostro d’acqua”.
Rimasi incantato quando vidi l’axolotl attraverso il vetro dell’acquario. Questo simpatico “mostriciattolo”, a prima vista, sembra un girino: lungo il dorso si estende una pinna che va dalla nuca fino alla punta della lunga coda.
Le sue zampe hanno ditini sottili e appuntiti: quattro anteriori e cinque posteriori. I ciuffi che sporgono ai lati della testa non sono decorativi, ma branchie esterne attraverso le quali respira; l’acqua entra dalla bocca ed è poi espulsa attraverso fessure branchiali, dove viene assorbito l’ossigeno.
Il suo musetto ha una delicatezza incantevole: gli occhietti rotondi e il suo apparente sorriso permanente hanno suscitato in me una grande tenerezza. Nonostante le sue imponenti branchie, di tanto in tanto risale improvvisamente in superficie a grande velocità per prendere boccate d’aria.
L’axolotl può emergere senza problemi e persino camminare fuori dall’acqua per brevi periodi, poiché oltre alle branchie è in grado di assorbire ossigeno anche attraverso la pelle, la bocca e piccoli polmoni.
Nell’allevamento vi erano axolotl di diversi colori: la maggior parte era nera o marrone maculata, ma c’erano anche esemplari albini e altri dorati. È un animale carnivoro, perciò viene nutrito con insetti e altri piccoli organismi. Misura tra i 20 e i 30 centimetri e, come ci è stato spiegato, può vivere fino a 15 anni.
Il nome “ajolote” deriva dal nahuatl Axolotl, formato dalle parole Xólotl (mostro) e Atl (acqua), e significa “mostro d’acqua”.
Il segreto dell’eterna giovinezza
L’axolotl appartiene alla specie Ambystoma mexicanum. Curiosamente è l’unico animale al mondo capace di riprodursi allo stadio larvale senza raggiungere la fase adulta.
Questo processo, che consiste nel ritardare lo sviluppo delle strutture corporee pur maturando gli organi riproduttivi, è noto come neotenia. È proprio grazie a questo fenomeno che gli ajolote rimangono giovani per sempre. Ciò non significa che siano immortali, ma che conservano il loro aspetto giovanile e la capacità di vivere in acqua per tutta la loro esistenza.
Immaginiamo che, durante l’adolescenza, il nostro corpo smetta di invecchiare e resti per il resto della vita in piena giovinezza: è più o meno ciò che accade all’axolotl messicano, nel quale il tempo sembra non passare mai.
Solo in casi eccezionali, per esempio a causa di stress o di una prolungata siccità, alcuni esemplari possono andare incontro a metamorfosi e raggiungere la fase adulta, trasformandosi in salamandre messicane; tuttavia, una volta completata la trasformazione, non potranno più tornare a vivere in acqua. Secondo le ricerche scientifiche, il mantenimento del loro aspetto giovanile permanente è dovuto a una disfunzione della tiroide che blocca il processo di metamorfosi.
L’axolotl appartiene alla specie Ambystoma mexicanum. Curiosamente è l’unico animale al mondo capace di riprodursi allo stadio larvale senza raggiungere la fase adulta.
Questo processo, che consiste nel ritardare lo sviluppo delle strutture corporee pur maturando gli organi riproduttivi, è noto come neotenia. È proprio grazie a questo fenomeno che gli ajolote rimangono giovani per sempre. Ciò non significa che siano immortali, ma che conservano il loro aspetto giovanile e la capacità di vivere in acqua per tutta la loro esistenza.
Immaginiamo che, durante l’adolescenza, il nostro corpo smetta di invecchiare e resti per il resto della vita in piena giovinezza: è più o meno ciò che accade all’axolotl messicano, nel quale il tempo sembra non passare mai.
Solo in casi eccezionali, per esempio a causa di stress o di una prolungata siccità, alcuni esemplari possono andare incontro a metamorfosi e raggiungere la fase adulta, trasformandosi in salamandre messicane; tuttavia, una volta completata la trasformazione, non potranno più tornare a vivere in acqua. Secondo le ricerche scientifiche, il mantenimento del loro aspetto giovanile permanente è dovuto a una disfunzione della tiroide che blocca il processo di metamorfosi.
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L’axolotl e il suo potere rigenerativo
In caso di amputazione, l’axolotl (Ambystoma mexicanum) possiede una straordinaria capacità di rigenerare gli arti. E non solo: può rigenerare anche la pelle, organi vitali e, incredibilmente, perfino parti del cervello. La sua condizione larvale favorisce la ricostruzione dei tessuti danneggiati. Finché non viene lesionata la testa, l’axolotl è in grado di guarire quasi qualsiasi parte del proprio corpo, inclusa una colonna vertebrale gravemente danneggiata, ripristinandone la funzionalità originaria. Questa impressionante abilità di recupero non è posseduta da nessun altro animale, ed è per questo che l’axolotl suscita grande interesse nella comunità scientifica, che studia i processi biochimici e molecolari coinvolti nel suo meccanismo di rigenerazione. Di fatto, gli scienziati hanno già sequenziato l’intero genoma di questa affascinante specie per analizzare e tentare di riprodurre i meccanismi di rigenerazione dei tessuti nell’uomo. |
L’axolotl nella cultura popolare
Grazie alle sue caratteristiche così particolari, il nostro simpatico “mostriciattolo d’acqua” è stato fonte d’ispirazione per numerose leggende, opere letterarie e persino per il cinema in diverse occasioni.
L’axolotl (Ambystoma mexicanum) fa parte della mitologia azteca, dove è associato a Xólotl, dio del fuoco e dell’oscurità.
Julio Cortázar, celebre scrittore, si ispirò a questa singolare creatura per scrivere un affascinante racconto in cui, alla fine, il narratore, ossessionato dagli ajolote, si trasforma in uno di loro.
Anche l’antropologo Roger Bartra utilizzò l’axolotl, nel suo libro La Jaula de la Melancolía, come metafora ironica dell’identità nazionale del nostro Paese.
Grazie alle sue caratteristiche così particolari, il nostro simpatico “mostriciattolo d’acqua” è stato fonte d’ispirazione per numerose leggende, opere letterarie e persino per il cinema in diverse occasioni.
L’axolotl (Ambystoma mexicanum) fa parte della mitologia azteca, dove è associato a Xólotl, dio del fuoco e dell’oscurità.
Julio Cortázar, celebre scrittore, si ispirò a questa singolare creatura per scrivere un affascinante racconto in cui, alla fine, il narratore, ossessionato dagli ajolote, si trasforma in uno di loro.
Anche l’antropologo Roger Bartra utilizzò l’axolotl, nel suo libro La Jaula de la Melancolía, come metafora ironica dell’identità nazionale del nostro Paese.
L’axolotl è stato inoltre preso come modello per il design di una delle strane creature che fanno parte della serie animata giapponese Pokémon.
Nel cinema, il film La forma dell’acqua, vincitore di premi Oscar, racconta la storia di una creatura umanoide-anfibia catturata per esperimenti scientifici a fini militari. Sebbene nella trama si affermi che la creatura sia stata trovata in Amazzonia, la sua capacità di guarire rapidamente dalle ferite e il suo aspetto fisico ricordano chiaramente quelli di un ajolote messicano.
Nel cinema, il film La forma dell’acqua, vincitore di premi Oscar, racconta la storia di una creatura umanoide-anfibia catturata per esperimenti scientifici a fini militari. Sebbene nella trama si affermi che la creatura sia stata trovata in Amazzonia, la sua capacità di guarire rapidamente dalle ferite e il suo aspetto fisico ricordano chiaramente quelli di un ajolote messicano.
Visita al lago Xochimilco
Ci siamo messi a navigare lungo i canali di Xochimilco per conoscere da vicino l’habitat naturale dell’axolotl. La gita ci ha permesso di scoprire la bellezza delle sue zone chinamperas, circondate da paesaggi naturali straordinari.
Aggiornamento dell'articolo (23 giugno 2019)
La canción del Axolotl (Axolotl song)
Mi riempie d’orgoglio raccontarvi che il nostro club di lettori e aspiranti scrittori viene letto perfino in Paesi dove la lingua spagnola non è molto diffusa. La signorina Gabriela Gorzcyca, una delle nostre più fedeli lettrici, ci ha letto dalla Polonia e ci ha inviato un suggerimento: ci ha invitato a vedere su YouTube il video della canzone dell’Axolotl. Non conoscevo questo poema musicale dedicato alla nostra “mascotte” messicana, che utilizza con un pizzico di ironia immagini e riferimenti alle nostre tradizioni. Grazie mille, Gabriela, per il tuo suggerimento. Lo includo volentieri nel nostro articolo.
L’autore di questa divertente canzone è Joel Veitch, animatore britannico, cantautore e membro del sito web umoristico B3ta.
Il brano dedicato all’axolotl è stato incluso nel suo album The Ham Machine, pubblicato in formato digitale nel 2011 sul suo sito web rathergood.com, dove presenta molte altre canzoni accompagnate da animazioni.
La canzone dell’axolotl menziona la neotenia, fenomeno evolutivo tipico degli axolotl: quando questa condizione viene meno, si attiva la metamorfosi che trasforma l’animale in salamandra, senza possibilità di ritorno alla fase acquatica.
Volendo essere un po’ rigorosi, il testo contiene un’imprecisione: lascia intendere che la trasformazione comporti un cambiamento di specie, mentre in realtà si tratta di una metamorfosi all’interno della stessa specie.
Di seguito riporto il testo con una mia traduzione personale.
Il brano dedicato all’axolotl è stato incluso nel suo album The Ham Machine, pubblicato in formato digitale nel 2011 sul suo sito web rathergood.com, dove presenta molte altre canzoni accompagnate da animazioni.
La canzone dell’axolotl menziona la neotenia, fenomeno evolutivo tipico degli axolotl: quando questa condizione viene meno, si attiva la metamorfosi che trasforma l’animale in salamandra, senza possibilità di ritorno alla fase acquatica.
Volendo essere un po’ rigorosi, il testo contiene un’imprecisione: lascia intendere che la trasformazione comporti un cambiamento di specie, mentre in realtà si tratta di una metamorfosi all’interno della stessa specie.
Di seguito riporto il testo con una mia traduzione personale.
Axolotl song |
La canción del Axolotl |
I used to be an axolotl I did what axolotls do I breathed through gills, my skin was mottled I know you won't believe it's true |
Yo solía ser un axolotl Hacía lo que hacen los axolotls Respiraba a través de branquias, mi piel estaba moteada. Yo sé que no creerás que es verdad |
But then one day I found a bottle Filled with salamander goo I drank a little, then a lot I necked the whole ungodly brew |
Pero un día encontré una botella Llena de pócima de salamandra Bebí un poco, luego un montón, Tomé toda esa pecaminosa infusión |
Now I'm a... Salamander, salamander, salamander, la la la la Salamander, salamander, salamander, la la la la Salamander, salamander, salamander, yeah yeah yeah Salamander, salamander, salamander, yeah |
Ahora soy una... Salamandra, salamandra, salamandra, la la la la la Salamandra, salamandra, salamandra, la la la la la Salamandra, salamandra, salamandra, sí sí sí sí Salamandra, salamandra, salamandra, sí |
At first, I loved my change of species Embraced my metamorphic fat I breathed through lungs, I walked the Earth I took a salamandy mate |
Al principio me encantó mi cambio de especie. Abrazó mi grasa metamórfica Respiré por los pulmones, caminé por la tierra. Tomé un compañero "salamandy" |
But nowadays I'm melancholic I miss my neotenic state I rue the day I drank that bottle I can't go back now it's too late |
Pero ahora estoy melancólico. Extraño mi estado de neotenia Lamento el día que bebí esa botella No puedo volver ahora que es demasiado tarde |
Now I'm a... Salamander, salamander, salamander, la la la la Salamander, salamander, salamander, la la la la Salamander, salamander, salamander, yeah yeah yeah Salamander, salamander, salamander, one more time Salamander, salamander, la la la la la la laaaa |
Ahora soy una... Salamandra, salamandra, salamandra, la la la la la Salamandra, salamandra, salamandra, la la la la la Salamandra, salamandra, salamandra, sí sí sí sí Salamandra, salamandra, salamandra, sí |