Articolo pubblicato da Emi Mendoza su El Pollo Urbano Magazine (elpollourbano.es), rivista n. 171 del maggio 2017.
Xoloitzcuintle, il cane messicano senza pelo
Cari amici, in questa occasione voglio raccontarvi qualcosa sullo Xoloitzcuintle, una razza canina originaria del Messico la cui caratteristica principale è quella di essere quasi senza pelo.
La mancanza di pelo in questi piccoli animali è dovuta a una mutazione genetica, che provoca non solo l'atrofia dei follicoli piliferi, ma anche una dentatura incompleta. La loro pelle è liscia e iperpigmentata. Hanno un po' di pelo sulla testa, sulla coda e sulle zampe. Il termine Xoloitzcuintle deriva dal nahuatl: xólotl, che significa strano, e itzcuintli, che significa cane. Questo splendido animale è anche conosciuto come cane messicano pelato, cane azteco o semplicemente con la sua affettuosa forma abbreviata: Xolo (pronunciato approssimativamente "sholo").
Una razza antica e completamente naturale
La razza Xoloitzcuintle si è sviluppata in modo spontaneo. Non è stata creata dall’uomo né selezionata artificialmente, come è accaduto per centinaia di razze canine in tutto il mondo. La natura ha dato origine a una mutazione genetica spontanea che ha influenzato la pelle e la dentatura, ma che, in compenso, ha conferito a questo cane una straordinaria resistenza e ne ha garantito la conservazione nel tempo.
Lo Xolo è presente nel territorio messicano da secoli, il che significa che ha attraversato centinaia di generazioni mantenendo intatte le sue caratteristiche distintive. Altre razze, come il Cane Nudo Peruviano e il Cane Crestato Cinese, derivano da questo ceppo originario.
Esistono numerose testimonianze che dimostrano come le culture mesoamericane avessero stretti rapporti con questi cani, arrivando a considerarli animali sacri. Lo Xoloitzcuintle è l’unica razza canina messicana di origine preispanica ad aver conservato fino a oggi la propria identità unica e inconfondibile.
L’animale domestico ideale
Lo Xoloitzcuintle non ha goduto di grande popolarità nel Messico moderno, soprattutto perché la sua assenza di pelo lo ha reso meno attraente agli occhi di chi è abituato ai cani dal mantello folto. Tuttavia, negli ultimi anni questa razza ha conosciuto una significativa riscoperta, grazie anche al suo straordinario valore storico e culturale.
Il suo temperamento socievole e leale, unito a un forte attaccamento agli esseri umani, ha portato molte famiglie a riconoscerlo come un eccellente cane da compagnia, affettuoso, sensibile e profondamente legato ai propri padroni.
Lo Xoloitzcuintle non ha goduto di grande popolarità nel Messico moderno, soprattutto perché la sua assenza di pelo lo ha reso meno attraente agli occhi di chi è abituato ai cani dal mantello folto. Tuttavia, negli ultimi anni questa razza ha conosciuto una significativa riscoperta, grazie anche al suo straordinario valore storico e culturale.
Il suo temperamento socievole e leale, unito a un forte attaccamento agli esseri umani, ha portato molte famiglie a riconoscerlo come un eccellente cane da compagnia, affettuoso, sensibile e profondamente legato ai propri padroni.
Xoloitzcuintle con pelo e senza pelo
Gli Xoloitzcuintle hanno sempre cucciolate miste, cioè composte da cuccioli con pelo e senza pelo. Gli esemplari con pelo sono in minoranza. Per molto tempo, molti allevatori hanno erroneamente creduto che la presenza di cuccioli con pelo fosse il risultato di incroci con altre razze canine; in realtà, esistono due varietà della stessa razza: gli esemplari glabri, che rappresentano la popolazione mutante, e quelli che nascono con il pelo, caratteristica originaria del cane.
La storia recente del cane nudo è particolarmente significativa. A metà del secolo scorso, l’Associazione Canina del Messico incaricò un comitato di acquisire alcuni cuccioli con l’obiettivo di salvaguardare la razza ed evitarne l’estinzione. La popolazione di questi animali crebbe rapidamente. Tuttavia, continuava a nascere una percentuale di cuccioli con pelo, considerati erroneamente “scarti” derivanti da incroci con altri cani e quindi indesiderabili.
Nel tentativo di eliminare questa presunta “contaminazione”, i cuccioli nati con il pelo venivano soppressi. Nonostante ciò, la selezione non produceva i risultati attesi: ogni cucciolata continuava a includere alcuni esemplari “pelosi”. Solo in seguito, grazie a un semplice studio di genetica mendeliana, la situazione fu chiarita: il fenotipo glabro è associato a un carattere dominante semplice. Poiché la presenza del pelo è un carattere recessivo, continuano a nascere esemplari con pelo, seppur in percentuale minore.
Gli Xoloitzcuintle hanno sempre cucciolate miste, cioè composte da cuccioli con pelo e senza pelo. Gli esemplari con pelo sono in minoranza. Per molto tempo, molti allevatori hanno erroneamente creduto che la presenza di cuccioli con pelo fosse il risultato di incroci con altre razze canine; in realtà, esistono due varietà della stessa razza: gli esemplari glabri, che rappresentano la popolazione mutante, e quelli che nascono con il pelo, caratteristica originaria del cane.
La storia recente del cane nudo è particolarmente significativa. A metà del secolo scorso, l’Associazione Canina del Messico incaricò un comitato di acquisire alcuni cuccioli con l’obiettivo di salvaguardare la razza ed evitarne l’estinzione. La popolazione di questi animali crebbe rapidamente. Tuttavia, continuava a nascere una percentuale di cuccioli con pelo, considerati erroneamente “scarti” derivanti da incroci con altri cani e quindi indesiderabili.
Nel tentativo di eliminare questa presunta “contaminazione”, i cuccioli nati con il pelo venivano soppressi. Nonostante ciò, la selezione non produceva i risultati attesi: ogni cucciolata continuava a includere alcuni esemplari “pelosi”. Solo in seguito, grazie a un semplice studio di genetica mendeliana, la situazione fu chiarita: il fenotipo glabro è associato a un carattere dominante semplice. Poiché la presenza del pelo è un carattere recessivo, continuano a nascere esemplari con pelo, seppur in percentuale minore.
Improvvisandomi genetista
Gli studi genetici hanno portato alla seguente conclusione, precisando che le percentuali indicate non si riferiscono al risultato di una singola cucciolata, ma a un insieme di più cucciolate.
Se si accoppiano due cani senza pelo, il 50% della prole nascerà senza pelo e il 25% con il pelo. È stato inoltre osservato che il restante 25% dei cuccioli muore prima della nascita, poiché il gene coinvolto è semiletale: quando il carattere glabro ereditato sia dal padre sia dalla madre si combina in forma omozigote per l’allele dominante, l’embrione non è vitale e il suo sviluppo si arresta.
Se invece si accoppia un esemplare con pelo con uno senza pelo, il 50% della discendenza sarà costituito da cuccioli senza pelo e il restante 50% da cuccioli con pelo. È evidente che, nel caso in cui entrambi i genitori abbiano il pelo, l’intera cucciolata nascerà con il pelo.
Lo Xolo e l’arte
Lo Xoloitzcuintle ha sempre avuto una presenza significativa nell’arte del Messico. È stato raffigurato in statuette di ceramica, dipinti, codici e in numerose tipologie di sculture. Alcuni reperti artistici rinvenuti nelle zone archeologiche hanno contribuito a ricostruirne le origini e a confermarne l’importanza simbolica nelle culture preispaniche.
Grandi artisti come Frida Kahlo e Diego Rivera, tra molti altri, nutrivano un affetto particolare per questi animali affascinanti. Gli Xolo facevano infatti parte della loro cerchia di animali domestici e furono spesso rappresentati nelle loro opere pittoriche.
Più recentemente, il nome Xoloitzcuintle è stato scelto come mascotte ufficiale della squadra di calcio Club Tijuana, a testimonianza del valore identitario di questo cane, particolarmente rappresentativo della regione nord-occidentale del Messico.
A mo' di conclusione
Ringrazio l'allevatore di Xolo, Jorge Alvarado Granados (http://www.xolostarango.com.mx) per avermi permesso di utilizzare le foto dei suoi cani per questo articolo.
Ringrazio l'allevatore di Xolo, Jorge Alvarado Granados (http://www.xolostarango.com.mx) per avermi permesso di utilizzare le foto dei suoi cani per questo articolo.