Zacatlán de las Manzanas
Articolo pubblicato da Emi Mendoza sulla rivista El Pollo Urbano (elpollourbano.es), numero 191 di luglio 2019.
Amici, vorrei parlarvi di Zacatlán, una piccola città nello Stato di Puebla che fa parte dell’elenco dei «Pueblos Mágicos de México», un programma turistico promosso dal governo messicano per valorizzare e riconoscere località di particolare rilevanza culturale, sociale, storica e paesaggistica.
Avevamo programmato qualche giorno di riposo. Cercavamo una città tranquilla, dove predominassero le sue belle tradizioni e che non fosse troppo lontana. Abbiamo preso l’autobus alla stazione TAPO, situata nella parte orientale di Città del Messico, e in meno di quattro ore stavamo già ammirando le meraviglie architettoniche di Zacatlán, una piccola città situata nella Sierra Norte de Puebla, nel centro del Messico.
Il nome Zacatlán deriva dal nahuatl e significa «luogo dell’erba». La regione è conosciuta per la grande produzione di mele, oltre ad altri frutti, e per la produzione di sidro e vini derivati dalla frutta. Per questo motivo è comunemente chiamata “Zacatlán delle Mele”.
La città è anche sede dell’azienda Relojes Centenario, la prima fabbrica di orologi fondata in America Latina, che realizzò l’enorme orologio a doppia facciata situato nella piazza principale, decorato con motivi floreali.
Il centro storico è ricco di case tradizionali con tetti di tegole rosse e strade acciottolate, elementi che lo rendono particolarmente affascinante. Nei dintorni si trovano inoltre diverse attrazioni naturali, come la Valle de Piedras Encimadas, oltre a cascate e suggestivi paesaggi montani.
Il nome Zacatlán deriva dal nahuatl e significa «luogo dell’erba». La regione è conosciuta per la grande produzione di mele, oltre ad altri frutti, e per la produzione di sidro e vini derivati dalla frutta. Per questo motivo è comunemente chiamata “Zacatlán delle Mele”.
La città è anche sede dell’azienda Relojes Centenario, la prima fabbrica di orologi fondata in America Latina, che realizzò l’enorme orologio a doppia facciata situato nella piazza principale, decorato con motivi floreali.
Il centro storico è ricco di case tradizionali con tetti di tegole rosse e strade acciottolate, elementi che lo rendono particolarmente affascinante. Nei dintorni si trovano inoltre diverse attrazioni naturali, come la Valle de Piedras Encimadas, oltre a cascate e suggestivi paesaggi montani.
Plaza Centrale
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La piazza principale ospita al centro un chiosco dove, nei giorni festivi, viene proposta musica dal vivo. Sempre al centro della piazza, accanto al chiosco, si trova il Monumento alla Mela: una mela gigante che rende omaggio alla rinomata produzione locale di mele e ai suoi derivati, come vino e sidro.
L’elemento più affascinante della piazza è però il maestoso Orologio Floreale, donato nel 1986 in occasione della ristrutturazione della piazza dalla fabbrica di orologi Centenario, in memoria del suo fondatore Alberto Olvera. Il meccanismo dell’orologio è unico al mondo: presenta infatti due quadranti di circa cinque metri di diametro, entrambi azionati da un unico meccanismo centrale. |
Edifici storici attorno alla Plaza Centrale
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Su un lato della piazza principale si trova il Palazzo di Governo, risalente al 1876. L’edificio è caratterizzato da un lungo porticato formato da diciassette arcate, sulle quali sono riportati i nomi delle comunità che contribuirono alla sua costruzione.
Sul lato opposto della piazza sorge l’ex Convento Francescano di Zacatlán, un tempio cattolico dedicato a san Francesco d’Assisi, la cui costruzione fu completata nel 1567. Per molti anni rappresentò il principale centro di evangelizzazione della regione. Una delle torri fu aggiunta alla struttura nel XX secolo; la sua particolarità è la presenza di un orologio nella parte superiore. Su un altro lato della piazza si trova la Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, dedicata ai patroni della città. Fu costruita a metà del XVII secolo e presenta motivi ornamentali in stile barocco indigeno, utilizzati per sostenere l’opera di evangelizzazione della popolazione locale. La facciata è decorata con una scultura di san Giacomo Maggiore, affiancata da angeli raffigurati con il tradizionale perizoma indigeno. |
Danzón Zacatlán
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In uno degli angoli della piazza attirò la nostra attenzione una scultura raffigurante un personaggio seduto su una panchina. Lì scoprimmo che si trattava di un monumento in onore di don Pedro Escobedo Hernández, compositore originario di Zacatlán e autore del “Danzón Zacatlán”, uno dei brani più celebri di questo genere musicale in tutto il Paese.
Il monumento è dotato anche di una “rocola” (jukebox) che, inserendo una moneta, diffonde melodie al ritmo di danzón. |
Punto panoramico e murales di Barranca
Dalla piazza centrale abbiamo percorso alcune strade a piedi fino a raggiungere la Barranca de los Jilgueros, uno dei luoghi più visitati della cittadina. Si tratta di una profonda incisione del terreno che forma una gola naturale con una vista spettacolare.
Recentemente è stato realizzato un percorso panoramico di circa un chilometro che costeggia il precipizio. La struttura funge da lungo belvedere, permettendo di godere del meraviglioso paesaggio in totale sicurezza.
È presente anche una terrazza con pavimento e parapetto in vetro, elemento che rende il panorama ancora più suggestivo ed emozionante.
Recentemente è stato realizzato un percorso panoramico di circa un chilometro che costeggia il precipizio. La struttura funge da lungo belvedere, permettendo di godere del meraviglioso paesaggio in totale sicurezza.
È presente anche una terrazza con pavimento e parapetto in vetro, elemento che rende il panorama ancora più suggestivo ed emozionante.
Parallelamente al percorso del belvedere si estende il lungo muro del cimitero, interamente trasformato in un insieme di murales realizzati con pietre colorate.
I temi delle opere richiamano le usanze e le tradizioni della città di Zacatlán. Nella parte finale del muro è stato realizzato un grande murale intitolato “Vivir en el Universo Náhuatl”, creato con la partecipazione di artisti locali.
I temi delle opere richiamano le usanze e le tradizioni della città di Zacatlán. Nella parte finale del muro è stato realizzato un grande murale intitolato “Vivir en el Universo Náhuatl”, creato con la partecipazione di artisti locali.
Valle de las Piedras Encimadas
Siamo andati a visitare il parco del Valle de las Piedras Encimadas, situato a pochi chilometri fuori dalla città. Si tratta di formazioni rocciose alte fino a 20 metri, modellate in forme bizzarre dall’azione degli agenti naturali, in particolare dall’acqua e dal vento.
Nel corso di milioni di anni, l’attività vulcanica, le reazioni chimiche e gli agenti atmosferici – come pioggia, vento e umidità – hanno creato le condizioni che hanno scolpito questo straordinario insieme di sculture naturali.
Con un po’ di immaginazione, le “pietre sovrapposte” suggeriscono figure diverse, e i visitatori si divertono a interpretare e riconoscere le forme più fantasiose.
Su iniziativa del governo dello Stato di Puebla, nell’area è stato realizzato un parco ecoturistico che offre diverse attività ricreative, tra cui passeggiate a cavallo.
Nel corso di milioni di anni, l’attività vulcanica, le reazioni chimiche e gli agenti atmosferici – come pioggia, vento e umidità – hanno creato le condizioni che hanno scolpito questo straordinario insieme di sculture naturali.
Con un po’ di immaginazione, le “pietre sovrapposte” suggeriscono figure diverse, e i visitatori si divertono a interpretare e riconoscere le forme più fantasiose.
Su iniziativa del governo dello Stato di Puebla, nell’area è stato realizzato un parco ecoturistico che offre diverse attività ricreative, tra cui passeggiate a cavallo.
Visita a la fábrica de relojes Centenario
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Durante la nostra visita a questa splendida città, non ho visto nessuno con l’orologio al polso. Non ce n’è bisogno: la città è letteralmente “ricoperta” di orologi pubblici di varie dimensioni e stili. Si va dagli orologi monumentali, come il grande Orologio Floreale della piazza principale, fino ai numerosi orologi installati lungo le strade e sulle facciate dei negozi.
Zacatlán gode di una solida reputazione nella fabbricazione di meccanismi per orologi, grazie all’iniziativa di Alberto Olvera Hernández, che fondò la fabbrica di orologi Centenario circa cento anni fa. Autodidatta, Olvera si appassionò agli orologi dopo aver smontato un orologio rotto in casa nel tentativo di ripararlo. Nel 1909, a soli 17 anni, iniziò a costruire e vendere orologi utilizzando strumenti rudimentali appartenenti alla falegnameria del padre. Nel 1918 realizzò il suo primo orologio monumentale. Questo traguardo portò alla fondazione della prima fabbrica di orologi dell’America Latina, specializzata proprio in orologi monumentali. Gli orologi prodotti dalla Centenario sono stati installati in edifici pubblici, parchi, piazze e centri commerciali in Messico e in altri Paesi. Oggi la fabbrica impiega circa cinquanta persone ed è aperta alle visite del pubblico. |
In uno dei negozi commerciali di Relojes Olvera in città è esposto un enorme orologio da pavimento.
Questo particolare orologio permette di osservare, letteralmente sotto i propri piedi, il funzionamento di un orologio monumentale: il suo affascinante meccanismo, con maestosi ingranaggi e il grande pendolo, e il tic-tac dei secondi che scandisce il tempo con un movimento sincrono e armonioso.
Questo particolare orologio permette di osservare, letteralmente sotto i propri piedi, il funzionamento di un orologio monumentale: il suo affascinante meccanismo, con maestosi ingranaggi e il grande pendolo, e il tic-tac dei secondi che scandisce il tempo con un movimento sincrono e armonioso.
Feria de la manzana (fiera delle mele)
La principale festa annuale della città è la Feria de la Manzana, che si celebra ogni anno nel mese di agosto dal 1941.
L’evento richiama oltre 300.000 visitatori nel corso di una settimana e propone un ricco programma di attività. Tra gli appuntamenti più significativi figurano l’incoronazione della “Reina de la Manzana”, l’esposizione di orologi, eventi gastronomici, varie mostre e concerti eseguiti da orchestre sinfoniche e artisti di musica popolare.
L’evento richiama oltre 300.000 visitatori nel corso di una settimana e propone un ricco programma di attività. Tra gli appuntamenti più significativi figurano l’incoronazione della “Reina de la Manzana”, l’esposizione di orologi, eventi gastronomici, varie mostre e concerti eseguiti da orchestre sinfoniche e artisti di musica popolare.